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Termografia e fotografia aerea con droni e palloni aerostatici

Termografia e fotografia aerea con droni e palloni aerostatici

Per i migliori risultati documentali!

Perché i dirigibili ci fanno sollevare termocamere e videocamere pesanti e ci permettono di stare in aria per parecchio tempo. Di solito senza alcun permesso o misure di sicurezza particolari. Per  termografia e fotografia aerea e per filmati in cui si deve volare.

Quando é necessario riprendere le immagini dall’alto abbiamo a disposizione dirigibili e droni adatti ad ogni tua richiesta.

I droni, invece, permettono ispezioni veloci e molti punti di ripresa, ma si può volare solo con termocamere  specifiche e per molto meno tempo.

Noi non seguiamo necessariamente le mode, semplicemente utilizziamo il sistema migliore.

Se riteniamo più adatto il dirigibile, veniamo con il dirigibile. Altrimenti con il drone.

I dirigibili si usano di solito quando devi portare in volo qualcosa di pesante,  ad esempio un teleobiettivo, molto utile ad esempio per controllare le torce delle raffinerie.

Perché ad una torcia è pericoloso avvicinarsi troppo (anche se chi ti vuole vendere il servizio con il drone fa finta di non saperlo) e molte volte, per motivi di sicurezza,  il drone non può essere utilizzato.

Con il dirigibile, invece, possiamo usare anche un teleobiettivo molto pesante ed evitare che in caso di criticità tutto precipiti come un sasso, casomai il paracadute non funzionasse bene.

I dirigibili sono anche molto utili nel caso di grossi campi fotovoltaici, soprattutto per quelli montati su falda, perché se la termocamera è equipaggiata con un grandangolo, con pochissime immagini possiamo fare l’analisi completa dei panelli.

Potendo poi  stare in aria a lungo, possiamo fare con calma la sintonizzazione termica delle immagini, direttamente durante la ripresa, usando il nostro iPad.

Siamo sempre molto efficienti, anche se ci mettiamo un pochino più tempo per terminare l’ispezione (ma il costo, alla fine, sarà persino più basso che con il drone).

I droni, con in nostri partner Fotoinvolo, ci permettono di fare analisi veloci e in spazi più ridotti ma, siccome non possono sollevare oggetti troppo pesanti, rendono più complicato fare grosse indagini.

Si potrebbero fare ma scattando automaticamente un sacco di immagini, che poi dovremmo analizzare appena tornati in ufficio (ma il tempo in più ha un costo, si sa!).

Se possibile preferiamo i dirigibili, anche se meno “modaioli”.

Perché possiamo fare l’analisi con calma e quindi siamo più accurati ed affidabili.

Consigliamo i dirigibili quando dobbiamo stare in volo per molto tempo o anche quando, per motivi di sicurezza o di peso trasportato, è meglio evitare un drone. Può capitare, ad esempio, nelle raffinerie o in zone molto popolate, oppure in spazi confinati dove non è possibile infilarci il drone.

Se proprio non possiamo fare diversamente, allora il drone sarà la scelta migliore.

Per operazioni corte, infatti, i nostri droni sono in grado di fornirci immagini fotografiche, termografiche e video di altissima qualità.

E possiamo anche fare riprese con gli elicotteri se il cliente avesse questa esigenza.

Riassumendo: usiamo questi sistemi per termografia e fotografia aerea quando si tratta di spazi grandi, terreni difficili o applicazioni particolari. Ad esempio se non si può noleggiare una piattaforma o i palazzi da analizzare sono molto alti. Oppure nel caso di grossi campi fotovoltaici: possono essere controllati con maggiore facilità e ad un costo più basso.

Quando non si possono utilizzare i teleobiettivi da terra, volare rimane l’unico modo possibile.

Ricapitolando

Diventare un operatore termografico certificato  ed avere il supporto migliore con ITC.

Per informazioni più specifiche.