Termoflussimetria per la valutazione in opera della trasmittanza

La Termoflussimetria è la tecnica principale e più attendibile per la valutazione della trasmittanza delle strutture opache su edifici esistenti.

IL DETTAGLIO

#fancy-title-5a0ab33827548 a{ color: #444444; }


 
Sebbene più di un tecnico ci abbia provato, la termografia non è idonea alla valutazione in opera della trasmittanza.

Il semplice motivo è che una singola immagine ripresa da una termocamera, anche se da entrambi i lati, non tiene conto degli effetti dinamici della parete e quindi di caratteristiche fisiche come lo sfasamento e l’attenuazione dell’onda termica della parete.

 

Per effettuare in modo corretto la valutazione della trasmittanza, che in realtà viene calcolato dal valore ottenuto di conduttanza a cui vengono poi aggiunti i valori dei coefficienti liminari, è necessario posizionare un sensore di flusso e alcuni sensori di temperatura che, in tempo reale e prolungato, acquisiscano i dati necessari.
In pratica il valore ottenuto viene ricavato per approssimazioni successive di una serie di dati di flusso termico e temperature di parete acquisite in condizioni controllate per non meno di 72 ore.
La tecnica si definisce “Termoflussimetria“, in pratica la valutazione dell’andamento nel tempo del flusso termico attraverso la parete esaminata.

 

Ecco che la misura di termoflussimetria deve, per avere un risultato affidabile, seguire una serie di “regole” e “attenzioni” che permettano di ottenere valori corretti minimizzando l’errore che, non dimentichiamolo, è sempre presente in ogni tipo di misurazione.

 

Continua a leggere…

 

In particolare, per scendere un po’ più in dettaglio, le regole da seguire per una corretta valutazione in opera della trasmittanza con il termoflussimetro si possono riassumere con:
  • esaminare l’involucro alla ricerca di una zona idonea, a sufficiente distanza da ponti termici o altre discontinuità, ad esempio canne fumarie o pilastri;
  • scegliere, se possible, aree rivolte a Nord o in ogni caso possibilmente protette dall’esposizione solare. In caso contrario dovremo provvedere ad opportune schermature;
  • mediante termocamera verificare la zona prescelta per il corretto posizionamento del sensore di flusso e delle termoresistenze;
  • posizionare i sensori applicandoli con pasta conduttiva certificata in modo che il fissaggio risulti stabile e la superficie di contatto sia la più uniforme possibile;
  • fissare i sensori in modo da minimizzare il disturbo al flusso termico ma garantendo la massima affidabilità del contatto;
  • lasciare i sensori installati per almeno 72 ore (ma in genere si è soliti lasciarli per almeno una settimana).

A seguito del buon posizionamento dei sensori termoflussimetrici e della campagna di raccolta dati le informazioni verranno poi elaborate con il metodo delle medie progressive o del “black box” in base alla tipologia di struttura ed alle valutazioni tecniche del caso.

Le nostre prove tecniche sul campo ed il raffronto con strutture note mostrano una incertezza di misura tra l’1%, qualora tutto venga eseguito a regola d’arte, fino ad un 15% in condizioni  di misura e posizionamento dello strumento in maniera non ottimale.

In media siamo quindi intorno ad un valore di incertezza di misura di circa il 7 – 8%,  a condizione che siano rispettate le buone regole di installazione.

E’ da sottolineare che l’errore di misura è tanto più grande quanto più bassa è la resistenza termica della parete in esame e quanto più elevate sono le resistenze di contatto e quella propria delle piastre.

 

QUANDO

#fancy-title-5a0ab3382927c a{ color: #444444; }

 

La misura in opera della trasmittanza di una struttura opaca si effettua secondo la norma ISO 9869 e si rivela necessaria sia quando si debba valutarne il valore per una riqualificazione energetica che in caso di contenzioso.
Nel primo caso il valore è utile come indicazione per le soluzioni tecniche di miglioramento, ad esempio la definizione del valore ottimale del nuovo isolamento termico.
Nel secondo caso il valore è utile come confronto con i dati di progetto, per la determinazione delle anomalie tra i risultati di progetto ed i valori reali.

 

La campagna di analisi dovrebbe essere effettuata in Inverno per assicurare un sufficiente flusso termico attraverso le pareti.

 

COME

#fancy-title-5a0ab3382969f a{ color: #444444; }

 

La misura con la termoflussimetria si effettua in periodo invernale, sulle strutture opache, nelle zone lontane dai ponti termici geometrici e, idealmente, sulle facciate non esposte al Sole.
In tal modo è possibile garantire un flusso termico il più possibile monodimensionale e permettere il calcolo della conduttanza della parete applicando la semplice formula della condizione in regime stazionario opportunamente elaborata per convergere al valore finale tenendo conto delle normali variazioni di flusso nel ciclo giorno/notte.
Da qui si ricava poi il valore della trasmittanza.

 

Il software di elaborazione dati effettuerà un calcolo mediante un algoritmo di medie progressive o con un algoritmo statistico di tipo “black box”.

Related Projects
#contact-form-5a0ab33839eed .text-input, #contact-form-5a0ab33839eed .mk-textarea, #contact-form-5a0ab33839eed .mk-button{ border-color:#fff; } #contact-form-5a0ab33839eed .text-input, #contact-form-5a0ab33839eed .mk-textarea{ color:#fff; } #contact-form-5a0ab33839eed .text-input::-webkit-input-placeholder, #contact-form-5a0ab33839eed .mk-textarea::-webkit-input-placeholder, #contact-form-5a0ab33839eed .text-input:-moz-placeholder, #contact-form-5a0ab33839eed .mk-textarea:-moz-placeholder, #contact-form-5a0ab33839eed .text-input::-moz-placeholder, #contact-form-5a0ab33839eed .mk-textarea::-moz-placeholder, #contact-form-5a0ab33839eed .text-input:-ms-input-placeholder, #contact-form-5a0ab33839eed .mk-textarea:-ms-input-placeholder{ color:#fff; } #contact-form-5a0ab33839eed .mk-button{ color:#fff !important; } #contact-form-5a0ab33839eed .mk-button:hover{ background-color:#fff; color:#333 !important; } #contact-form-5a0ab33839eed .captcha-change-image { color:#fff; }
Termografia-ponte-termico-davanzale