Acustica edilizia

IL DETTAGLIO

Quando parliamo di Acustica Edilizia ci riferiamo in particolare all’Acustica Architettonica, cioè l’Acustica “degli spazi interni”.

 

Quando entriamo in uno spazio chiuso, soprattutto quando si parla di dimensioni “grandi”, ci accorgiamo spesso che i suoni sono accompagnati da un “rimbombo”.

Sappiamo che ci avete fatto caso un sacco di volte, nella vostra vita.

Magari da ragazzini vi siete pure divertiti a saltare, gridare, ridere, per sentire l’effetto dei suoni da voi prodotti.

Questo capita in genere, ad esempio, nelle palestre, nei ristoranti, negli auditori, nei grossi uffici (specialmente negli “open space“), negli autosaloni, ma potrebbe capitare anche nel salone di casa vostra o in quello del vostro vicino.

Siamo di fronte ad un caso di “qualità acustica non ottimale“: la voce, quindi il “parlato” risulta non facilmente comprensibile, perché il tempo di riverbero è eccessivamente lungo. Lo chiamiamo appunto, “rimbombo“.

E come possiamo controllare questo fenomeno?

I nostri tecnici, con il loro strumenti specifici, possono misurare le condizioni all’interno di ciascun locale e definire il tempo di riverbero ottimale in base a quello che deve “accadere” all’interno del vostro locale.

Grazie ai nostri software siamo in grado di effettuare le simulazioni del comportamento acustico che otterremo quando andremo ad inserire nell’ambiente materiali dalle corrette proprietà acustiche.

Questo ci aiuterà a scegliere i punti opportuni e curare nello stesso tempo l’estetica ed il design del locale che staremo progettando.

 

E perché rivolgersi a noi?

Perché il nostro servizio comprende fasi di supporto fondamentali:

  • noi assistiamo il progettista. Infatti un buon progetto, nel caso di requisiti acustici passivi, permette di ottenere risultato più adeguato, riducendo i costi;
  • noi assistiamo il Direttore Lavori. Infatti, , per ottenere il rispetto dei requisiti acustici passivi è importantissimo che i materiali acustici siamo posati correttamente.
    Meglio avere in cantiere un tecnico acustico che possa supportarvi nelle fasi critiche: posa di materassini, di impianti, di serramenti, ecc.
  • noi presenziamo il collaudo acustico prima della consegna del cantiere. In questo modo possiamo certificare il rispetto del D.P.C.M. 5/12/’97, eseguito da un tecnico competente in acustica, dotato di attrezzatura idonea ai collaudi

 

Ricordate: c’è un obbligo di legge, indicato dal D.P.C.M. del 5/12/’97 (vigente) che parla di “Requisiti acustici passivi degli edifici”.

Questo documento indica i limiti minimi di isolamento acustico ed i limiti di rumorosità massima per gli impianti.

Il mancato rispetto di questi limiti comporta automaticamente l’impossibilità di ottenere l’agibilità dell’edificio.

Forse non tutti ne sono a conoscenza, ma il Direttore Lavori dovrà firmare la conformità dell’opera in accordo al D.P.C.M. del 5/12/’97, e questa dichiarazione comporta gravi rischi se non è accompagnata da un collaudo eseguito secondo la corretta procedura.

Il committente, ma anche qualsiasi acquirente dell’immobile entro 10 anni dall’esecuzione dalle opere, può eseguire tramite un tecnico abilitato un controllo e quindi può rivalersi per vizio occulto sul venditore o sull’impresa costruttrice. 

 

QUANDO

Quando dobbiamo rispettare i requisiti acustici passivi degli edifici?

  • nel caso di nuove edificazioni;
  • per ristrutturazioni totali;
  • se vivete in Lombardia, per qualsiasi tipo di ristrutturazione;
  • quando si esegue la modifica complessiva degli impianti tecnologici;
  • nel caso di richiesta di detrazione del 40% spesa sulle opere finalizzate al contenimento dell’inquinamento acustico.

COME

Rivolgendovi a noi!

Perché il nostro servizio comprende fasi di supporto fondamentali:

  • noi assistiamo il progettista;
  • noi assistiamo il Direttore Lavori;
  • noi presenziamo il collaudo acustico.