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Motion Amplification: incredibile analisi con picco a 564 Hz!

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Motion Amplification al limite? L’incredibile riconoscimento di un picco di vibrazione a 564 Hz!

Il Motion Amplification (MA) inizia ad essere famoso in tutto il mondo per ciò che è: una nuova incredibile tecnologia per capire le vibrazioni, quindi per capire il comportamento delle macchine e delle strutture.

Ma quale è il limite?

Per cercare di rispondere a questo interrogativo abbiamo accettato una sfida molto difficile.

Uno dei nostri clienti più importanti sta sviluppando un grosso sistema di riscaldamento ad induzione per il quale era importante capire il movimento delle spire dell’induttore durante il funzionamento.

C’è del movimento? Dove? Quanto?

Sembra facile, vero?

Beh, non esattamente…il sistema ad induzione lavora a circa 570 Hz!

Come potete ben capire, un sistema di Motion Amplification è un rilevatore di spostamento, quindi è ottimale dove lo spostamento la fa da padrone, cioè alle basse frequenze.

L’altro punto critico è che una altissima velocità di acquisizione riduce di molto i pixel misurabili disponibili, a causa delle limitazioni nel trasferimento dei dati e nella capacità di analisi della enorme mole di dati.

Quello che riportiamo di seguito è il risultato di una sequenza di acquisizione. Come potete immaginare non siamo autorizzati a mostrare più di quello che potete trovare in questo articolo ma siamo sicuri che questo sarà sufficiente a capire quello che può fare un sistema di Motion Amplification in questo campo, oggi.

 

Il setup e l’analisi si preannunciavano complessi. 

Per prima cosa abbiamo piazzato e regolato la strumentazione: per l’elevatissima velocità di acquisizione, abbiamo potuto analizzare solo 84×64 pixel.

L’immagine seguente mostra due spire dell’induttore, ognuna con un marker di misura posizionato per facilitare l’analisi.

Il rettangolo rosso è la regione di interesse dove la forma d’onda e lo spettro del movimento sono stati analizzati.

Quello che abbiamo ottenuto dall’analisi è incredibile!

La prossima immagine mostra lo schermo del software con i risultati ottenuti.

Il software ha funzionato egregiamente. 

Lo spettro FFT mostra molto chiaramente due picchi:

  • il primo a 8.1 Hz, correlato alla vibrazione generale della macchina sui piedi di appoggio;
  • il secondo a 546 Hz (563.994 Hz), che coincide perfettamente con la frequenza della corrente all’interno della bobina.

Il sistema, nonostante l’estrema difficoltà della misura, ha lavorato perfettamente!

E quello che abbiamo ottenuto una volta filtrati ed amplificati i dati nativi è visibile nel video seguente.

Motion Amplification: vibrazione induttore a 564 Hz

 

Inaspettatamente una spira vibra molto di più di quella vicina, con circa 50 micron di spostamento picco-picco contro gli 8 micron picco-picco della spira inferiore.

Che dire…

Quello che abbiamo ottenuto è molto di più di quanto atteso, non solo per la soddisfazione del nostro cliente ma soprattutto per le future applicazioni sull’analisi delle macchine ad alta velocità e nella Ricerca & Sviluppo.

Contiamo di vedere, un giorno, un sistema di Motion Amplification evoluto che sia capace di catturare più pixel alla stessa velocità di acquisizione.

Per ora siamo più che soddisfatti.

In qualità di Approved Service Provider di IRIS-M siamo orgogliosi nel nostro miglioramento quotidiano in questo incredibile mondo del Motion Amplification!

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